Dai romanzi d'appendice all'editoria della quarta rivoluzione, ecco a voi Resh Stories


E se vi dicessi che è possibile leggere un libro a puntate, proprio come una serie TV?
So che in molti ne sarebbero entusiasti, ma la verità è che non si tratta di una possibilità o di un'ipotesi, bensì di una realtà edidoriale concreta.

Non è però una novità: il cosiddetto romanzo d'appendice (feuilleton in francese) ha iniziato a spopolare a partire dai primi decenni dell'Ottocento e consisteva in un romanzo che veniva pubblicato su un quotidiano o una rivista, a episodi di poche pagine. Questo tipo di pubblicazione aveva dei motivi commerciali, per sostenere le vendite del giornale, ma anche di "marketing", poiché in questo modo l'autore poteva creare aspettativa tra i lettori. Un famoso appendicista fu Honoré de Balzac, ma non tutti sanno che anche I Miserabili di Victor Hugo e I tre moschettieri di Alexandre Dumas sono stati inizialmente pubblicati come romanzi d'appendice. Al termine delle pubblicazioni, di solito queste venivano raccolte in un unico volume, che veniva poi commercializzato dalla casa editrice nella classica forma del libro.

Allora perchè si è smesso di farlo?
Il romanzo d'appendice è stato inevitabilmente vittima dei cambiamenti della società e dell'editoria. Tuttavia, uno dei suoi aspetti fondamentali e cioè la serialità, non ha mai smesso di esistere e di suscitare interesse, spostandosi semplicemnte su altri mass media come cinema, televisione, serie TV e i romanzi interattivi disponibili in rete.

Proprio tra queste nuove realtà editoriali possiamo annoverare anche Resh Stories, attiva a partire dal 12 febbraio 2019, e che ben si colloca all'interno di quella che Gino Roncaglia ha definito la quarta rivoluzione del libro: dopo il passaggio dall'oralità alla scrittura, dal rotolo al libro impaginato e dal manoscritto al libro a stampa, siamo ora nell'era degli eBook e dei libri in rete. Superando i limiti dell'editoria tradizionale, infatti, Resh Stories si configura come una stories platform, un luogo che mette in connessione autori e lettori e che fa della cultura e della narrativa di genere il proprio cuore, che sia fantasy, horror, sci-fi, noir, thriller, young adult o un ibrido tra più generi. Al centro dell'intero processo ci sono gli autori che, con la loro creatività e voglia di osare, costruiscono intorno a loro intere comunità di lettori e appassionati.

Mente aperta e rottura della tradizione sono gli ingredienti principali di Resh Stories, che si pone come mission il far scoprire vecchi e nuovi autori, nuovi generi e ovviamente nuove storie ai lettori. Il loro motto è infatti "Power to the stories" perché siano proprio le storie ad esprimere a pieno il loro potere e la loro capacità d'attrazione.

Come?
All'interno del loro catalogo potrete scoprire nuovi mondi e nuove storie tra i Resh Originals e riscoprire grandi autori del passato nei Resh Classics. Ovviamente non manca una sezione dedicata alle prossime uscite e una dedicata all'invio di manoscritti.

Le modalità di fruizione e di lettura sono 3:
E-Series: Le storie vengono pubblicate per episodi, uno ogni settimana. Il primo episodio è gratuito e per chi legge tutti gli episodi di una stagione è previsto l'invio gratuito di contenuti extra via email.
Season Pass: Dopo un mese dal termine delle pubblicazioni, l'intera stagione viene raccolta in un eBook disponibile per l'acquisto a un prezzo scontato.
Book: Per i nostalgici del cartaceo è possibile l'acquisto del libro stampato direttamente dal sito, a un prezzo scontato se acquistato nel periodo del pre-ordine.

Tutti gli acquisti possono essere effettuati dal sito e i formati disponibili per il download sono 3: ePub (ideale per smartphone e tablet), PDF (adatto a qualsiasi dispositivo) e Mobi (adatto per gli eReader Kindle).

Al momento io sto leggendo la prima stagione dello young adult fantasy Ray Owlers and the Red Sparks di Luigi Formola. Di seguito vi lascio la sinossi:

"Nella città di Blackbay Side, Nord America, regna la notte. Gli abitanti di Blackbay Side vivono duecento anni. La regina Adelia garantisce il rispetto delle Giusteregole e la pace ai suoi sudditi… ma quest’ordine ha il suo prezzo: sognare è proibito, far domande è pericoloso, il passato deve essere dimenticato.
Ray Owlers non è altro che un semplice studente e si tiene alla larga dalle domande, o almeno ci prova… ma quando, come Ray, sei uno degli ultimi discendenti dei Bodyen spesso sono le domande a trovare te… anche nella forma più inaspettata di un semplice e innocuo pettirosso!"

https://www.reshstories.com/ray-owlers-and-the-red-sparks-luigi-formola/

Non vedo l'ora di parlarvene in maniera più approfondita qui sul blog, quando ne avrò terminato la lettura, ma se questa nuova realtà editoriale vi ha incuriosito almeno un po', vi invito a dare un'occhiata al loro sito e a spulciare le loro storie!


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