Oggi torno a parlarvi di un libro appartenente ai miei generi preferiti, che ho avuto il piacere di leggere recentemente e che mi è stato gentilmente inviato dall'autore: Eden. Il paradiso può uccidere di Luca Leone edito da Infinito Edizioni.



Titolo: Eden. Il paradiso può uccidere
Autore: Luca Leone
Editore: Infinito Edizioni
Prima pubblicazione: Marzo 2016
Genere: Narrativa, fantascienza, thriller
Pagine: 272
Valutazione: ★★★★☆
Prezzo: Copertina flessibile 15,90€ / eBook 6,99€
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Sinossi: Una spedizione scientifica sui generis, un incidente, l'ingresso in un mondo incredibile che dietro l'apparenza nasconde un segreto insvelabile. Un segreto di guerra e di dominio che fonde passato remoto e presente in un connubio possibile e fatale. "Pensa a quei conflitti, a quelle dittature o a quei nuovi governi che, pretendendo libertà e autodeterminazione, respingono la protezione dei nostri finanziatori e dei loro alleati. Che cosa ci hanno dimostrato e ci dimostrano, al di là di tutto? Che il binomio uomo-tecnologia non riesce, almeno non ancora, a venire a capo dell'incredibile capacità di resistenza, di adattamento, di trasformazione e di metamorfosi dell'essere umano. L'uomo è più forte di se stesso, insomma. E allora, laddove neppure la tecnologia può giungere, non rimane che risvegliare gli incubi del passato, i mostri ancestrali, gli istinti pre-umani, ciò che l'uomo non conosce e a cui, almeno sulla carta, non può né sa resistere. I finanziatori vogliono questo, e noi siamo quasi riusciti a darglielo".


Iniziando la lettura di questo libro, veniamo immediatamente catapultati nel pieno della storia e facciamo subito la conoscenza del protagonista. Luca Fantasia, giornalista di professione ed eterno scapolo, è seduto non troppo comodamente in aereo (perché lo soffre, ironicamente) di ritorno dal suo ultimo viaggio di lavoro. Lavoro e viaggi in cui si butta a capofitto, anima e corpo, forse per scappare da se stesso e dalla condizione in cui si ritrova, che inizia a stargli stretta. Improvvisamente, tra una pasticca per il mal di stomaco e l'altra, ha un'illuminazione: quello che prova per Sara, collega con cui divide l'ufficio da 10 anni, è amore e con lei vuole passare il resto della sua mediocre vita.
Intenzionato ad incontrarla il prima possibile, al suo rientro in ufficio viene però convocato da Ivano Bentivoglio, l'editore capo. Ad informarlo è Katia, una nuova e avvenente assunta con cui Ivano non nasconde di andare a letto. Lui e Luca hanno un rapporto molto particolare: da una parte contano l'uno sull'altro e si stimato parecchio, dall'altra sembrano odiarsi perchè si punzecchiano di continuo con molta ironia. Ivano, dopo aver mostrato a Luca delle misteriore fotografie di teschi animali, rivela di essere in attesa di alcuni ospiti, desiderosi di parlare con Luca. Si tratta di Bianca Maestro, direttrice del giornale per il quale scrive Luca, e Andrea Molinari, un famoso paleontologo e amico di vecchia data di Ivano. Dopo un'introduzione non troppo serena, Ivano ammette di aver acquistato proprio da Molinari (e illegalmente) alcuni esemplari di questi scheletri misteriosi, che custodisce in una sorta di museo privato nei sotterranei. In sostanza, questi illustri personaggi vogliono proporre a Luca di prendere parte a una spedizione privata e di essere "testimone della storia", mentre loro prenderanno i pezzi migliori da tenere o da rivendere. Dopo alcuni mesi, sarà poi effettuata una seconda spedizione, stavolta ufficiale, e l'articolo di Luca potrà essere subito pubblicato, dando lustro al giornale e facendone lievitare gli introiti.
Quella di Ivano non è una vera e propria richiesta, bensì un ricatto: pretende da Luca un favore in cambio della chance che circa 20 anni prima gli aveva offerto, di realizzarsi professionalmente diventando un giornalista. Inizialmente titubante e impaurito, a Luca non resta altra scelta se non accettare, rimproverandosi per non aver potuto rifiutare. Tuttavia non si perde d'animo: corre nel suo ufficio per incontrare Sara, si dichiara e i due trascorrono insieme (in ferie!) i 10 giorni successivi. Al termine di questa breve, ma romantica vacanza di cui al lettore non è dato sapere nulla, Luca parte per la Malesia, insieme al collega fotografo Paolo, Molinari e sua moglie, diretti nel Sabah, a Kota Kinabalu per la precisione. Qui si incontreranno poi con il resto della squadra e durante la narrazione degli eventi successivi, scopriremo il lato tenero di Luca dietro la sua apparente schiettezza e durezza verso il mondo, ma scopriremo anche che Molinari è un uomo senza scrupoli, che tratta le persone come cose, compresa sua moglie Anna, ormai resa succube. Ma soprattutto, verremo condotti in un viaggio, verso un luogo sconosciuto e misterioso, dove segreti attendono nell'ombra...

Con uno stile molto curato ma scorrevole, gli eventi narrati dall'autore sono sì immaginari, ma inducono a molte e profonde riflessioni su tematiche purtroppo sempre attuali: immigrazioni, clandestini, guerre civili. Attraverso personaggi dall'animo affilato e umorismo sottile ci vengono presentati ricordi e immagini di sofferenza, miseria e morte, di luoghi apparentemente troppo lontani da noi sulla carta. Non trattando propriamente di politica in senso stretto, è però presente il tema della differenza abissale tra i paesi occidentali e quelli del Terzo Mondo, della fame e della guerra, argomenti sempre all'ordine del giorno nei notiziari.
È presente anche una profonda riflessione attuata tramite l'introspezione del personaggio di Luca, sui sentimenti, sul senso di solitudine e sul tema del tempo che passa e della vita che scorre spesso troppo veloce, lasciandoci impotenti, degli eventi che non sempre si svolgono secondo il nostro volere, ma dell'importanza di trovare sempre uno scopo e una scintilla che ci smuova. Una sorta di piccolo paradiso personale, insomma, dove poterci sempre rifugiare, anche idealmente, per sentirci felici e al sicuro.
Forse è quello che manca a tutti: il coraggio d'invecchiare gradualmente. E rimanere comunque belli, sentendosi così.
Consiglio la lettura di questo libro a tutti gli amanti del genere fantascientifico e del mistero. Una lettura fresca, in una forma estremamente curata, su argomenti contemporanei e dalla trama per nulla scontata!


Luca Leone è nato nel 1970 ad Albano Laziale. Giornalista professionista, saggista e blogger, è laureato in Scienze politiche. È direttore editoriale e co-fondatore della casa editrice Infinito Edizioni. Ha scritto e scrive per molte testate giornalistiche e ha firmato 16 libri, tra i quali, per Infinito Edizioni: Srebrenica. I giorni della vergogna (2005); Bosnia Express (2010); Saluti da Sarajevo (2011); Fare editoria (2013); I bastardi di Sarajevo (2014); Srebrenica. La giustizia negata (con Riccardo Noury, 2015). Questo libro, dopo I bastardi di Sarajevo, è il suo secondo romanzo.

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