Recensione: Requiem d'acciaio di Edoardo Stoppacciaro


Buon lunedì, amici lettori! Dopo qualche settimana (e soprattutto dopo essermi ripresa dalle vacanze pasquali!) torno con una nuova recensione frutto di una collaborazione con La Corte Editore: sto parlando di Requiem d'acciaio di Edoardo Stoppacciaro!



Titolo: Requiem d'acciaio (Mondo in fiamme Vol. 2)
Autore: Edoardo Stoppacciaro
Editore: La Corte Editore
Prima pubblicazione: Aprile 2019
Genere: Fantasy
Pagine: 621
Prezzo: Copertina flessibile 19,90€

Voto:

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Sinossi: Le uova di drago sono sparse ai quattro angoli del mondo e re Qilvere è morto. La guerra ha inizio. Anche il Mondo degli Spiriti e in tumulto: antichi equilibri vengono infranti e i confini tra ciò che è mortale e ciò che non lo è vacillano. Le armate dei Regni degli Uomini sono schierate su una scacchiera pericolosa, tra mutevoli alleanze, azioni avventate e vittorie che si trasformano in cocenti sconfitte. Daryn si muove sull'orlo della follia; Flavia e le Zanne del Cinghiale si preparano agli oscuri giorni a venire; Arlan Rheanny, nipote di Max, si mette sulle tracce di Flavia per ucciderla; Kalysta, in cerca di un modo per liberare i bambini rapiti dagli Spiriti, intraprende una via terrificante per adempiere al suo vero destino; Hector Mulceon e i suoi trovano una fragile illusione di tranquillità, ma le Guardie d'Argento, in cerca di Hector e dell'uovo di drago rubato, sono sulle loro tracce. Vecchi alleati si trasformano in mortali nemici, mentre l'antico orrore che la follia degli Uomini ha riportato nel mondo si risveglia pronto a dare ogni cosa alle fiamme e il canto funebre per la fine di tutto sarà un requiem d'acciaio.



Questo libro è il secondo volume della saga fantasy dell'attore e doppiatore Edoardo Stoppacciaro, intitolata Mondo in fiamme. A marzo di quest'anno avevo letto il primo volume, Una primavera di cenere (clicca qui per leggerne la recensione).

Dopo quattro anni dalla pubblicazione del primo volume di quella che, nella mente dell'autore, si configura come una trilogia, ne vediamo finalmente l'attesissimo seguito! Della penna di Edoardo avevo già apprezzato lo stile scorrevole e la ricchezza di dettagli nel worldbuilding, nonché la sua ispirazione ad autori come Tolkien e Martin, senza però cadere mai nella scopiazzatura.

Questo secondo volume risente inevitabilmente, ma in bene, del tempo trascorso: lo stile dell'autore è diventato più deciso e con qualche azzardo narrativo in più, che ben si intona al genere e alla storia narrata! La mole di pagine è decisamente più corposa, ma per gli amanti di mondi fantastici questo non rappresenta mai un difetto, anzi è semmai un pregio!

Vi accennerò brevemente agli sviluppi della trama per non cadere negli odiosi spoiler, sia per chi non ha ancora avuto modo di acquistare questo secondo volume, sia per chi non ha ancora iniziato la saga. La storia riprende proprio lì dove era finita con il primo libro: il mondo degli spiriti è in subbuglio mentre il mondo degli umani versa nel caos totale dopo la morte di re Quilvere e la dispersione delle uova di drago. Continuano anche gli intrighi e i misteri di corte con le armate dei tre regni degli uomini schierate per l'inizio di una guerra che sembra non aver ben compreso il reale pericolo, mentre antichi equilibri vengono infranti all'ombra e nel silenzio. Flavia si è unita alla compagnia delle Zanne del Cinghiale per prepararsi ad un oscuro futuro mentre Kalysta tenta di liberare i bambini rapiti dagli Spiriti.

Di questo secondo libro ho apprezzato molto l'armoniosità con cui si collega al primo, ma anche la transitorietà e il dinamismo in attesa del terzo (impresa che è sempre estremamente difficile per uno scrittore e ancora di più se si pensa che questi sono i primi libri di Edoardo). La caratterizzazione dei personaggi è molto curata e mette in mostra soprattutto i loro aspetti negativi, rendendoli estremamente umani e reali. Molto particolareggiato anche l'aspetto bellico della storia, sintomo di una passione propria dell'autore per le tattiche e gli scenari di guerra.

Infine, mi è piaciuto tantissimo il fatto che la fattura del libro abbia ora acquistato una rilegatura più morbida e pratica, con una copertina dalla finitura opaca veramente bookporn! In attesa del terzo volume, consiglio la lettura di questa saga a tutti gli amanti del genere fantasy, soprattutto di quello epico in stile Trono di Spade o Signore degli Anelli.



Edoardo Stoppacciaro è nato in provincia di Viterbo ed è un attore doppiatore che recita fin da quando aveva nove anni. La sua è una delle voci più sentite e apprezzate sul piccolo e grande schermo. Tra i suoi tanti lavori come doppiatore, infatti, ricordiamo Il Trono di Spade, Lo Hobbit, I Borgia, Homeland, Le regole del delitto perfetto, Hunger, Humandroid, Ratatouille, Pacific Rim, Cattivissimo me, Lego Movie, Everest e Alice in Wonderland.

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