lunedì 4 marzo 2019

Recensione: "La Musa degli Incubi" di Laini Taylor

Come vi avevo anticipato lo scorso lunedì con la recensione de Il Sognatore di Laini Taylor, questa settimana tocca al suo seguito La Musa degli Incubi edito sempre da Fazi Editore all'interno della collana lainYA.



Titolo: La Musa degli Incubi (Muse of Nightmares)
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi Editore
Prima pubblicazione: Febbraio 2019
Genere: Fantasy / Young Adult
Pagine: 523
Valutazione: ★★★★★
Prezzo: Copertina flessibile 15€ / eBook 7,99€
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Sinossi: La peggiore paura degli abitanti di Pianto si è concretizzata: nella minacciosa fortezza di mesarzio i figli degli dèi sono ancora vivi. Sarai è diventata un fantasma, mentre il Sognatore ha appena scoperto di essere lui stesso un dio dalla pelle blu, l'unico capace di fronteggiare l'oscura Minya, animata dall'implacabile desiderio di vendetta nei confronti degli umani che massacrarono la sua gente. Lazlo si troverà di fronte alla più impensabile delle scelte: salvare la donna che ama oppure tutti gli altri. Ma inquietanti misteri dimenticati chiedono di essere risolti: da dove sono arrivati, veramente, i Mesarthim, e cosa ne è stato di tutti i bambini nati nella fortezza durante il dominio di Skathis? Quando i portali dimenticati si apriranno di nuovo, mondi lontani diventeranno pericolosamente vicini e un inatteso, potente nemico arriverà deciso a spazzare via le fragili speranze di tutti, dèi e umani. Sarai, la Musa degli Incubi, conoscitrice di ogni genere di paura fin da quando aveva sei anni, sarà costretta ad affrontare orrori che neanche immaginava e ad andare oltre i suoi stessi limiti: l'esperienza le ha insegnato che l'odio e il terrore sono sentimenti facili da provocare. Ma come si fa a rovesciare l'odio, a disinnescare la vendetta? È possibile salvare i mostri, piuttosto che annientarli? In questo seguito de "Il Sognatore" va in scena lo scontro tra distruzione e salvezza.


Questa è un'altra recensione difficile. Difficile perché dare "solo" 5 stelle a questo libro, così come quelle che ho dato a Il Sognatore, mi sembra davvero riduttivo e, inoltre, il libro è uscito in libreria da meno di un mese, quindi non posso davvero farmi scappare nulla di troppo!

Il capitolo precedente della storia si era concluso con un finale da urlo: Lazlo ha scoperto di essere anche lui un dio dalla pelle blu, Sarai è caduta dalla fortezza trasformandosi in un fantasma e gli abitanti di Pianto hanno alla fine scoperto che la fortezza è ancora abitata dalla cosiddetta "feccia degli dei". Minya sembra più che mai decisa ad impiegare anima, corpo e fantasmi nella realizzazione della propria vendetta e Lazlo verrà posto davanti ad una drammatica scelta: salvare la donna che ama o tutti gli altri? E a che prezzo?

Se pensavate che non fosse possibile amare di più la storia e i personaggi de Il Sognatore, bhe questo libro è qui per dimostrarvi che vi sbagliavate di grosso!

Finalmente molti nodi vengono al pettine e tutti i misteri saranno svelati, tra cui anche l'antico nome di Pianto, cancellato per magia dalla memoria e dalla storia circa duecento anni prima degli avvenimenti narrati. L'evoluzione di tutti i personaggi viene portata a compimento, senza tralasciare alcun dettaglio e ricordando alcuni particolari, semmai il lettore li avesse dimenticati. Anche in questo, Laini Taylor si è dimostrata magistrale, non solo per la sua narrazione coinvolgente e ricca di dettagli, ma anche per l'attenzione al suo pubblico. Un'autrice fantasiosa e attenta, che ha portato una ventata di novità al genere, una vera e propria boccata d'aria fresca!

L'evoluzione del personaggio che mi è piaciuta di più è sicuramente quella dell'alchimista Theon Nero, che finalmente riesce ad uscire dai suoi rigidi schemi. Alla fine riesce a rendersi conto che l'impostazione che gli è stata data, e che aveva continuato ad auto-imporsi nel corso degli anni, non lo rendeva veramente felice e che ciò gli ha fatto perdere davvero troppe occasioni nella vita. Ma avrà modo di recuperare il tempo perso!

Anche la tanto detestata Minya avrà dei risvolti molto interessanti per quanto riguarda il suo passato e il suo carattere così irruente. Legate a lei da un filo invisibile, come quello che tiene i suoi fantasmi, ci sono due nuovi personaggi, Kora e Nova: la loro storia sembra essere apparentemente secondaria, ma si rivelerà invece di fondamentale importanza!

E infine c'è la parte di storia dedicata a Sarai, quella più consistente e infatti il titolo del libro è dedicato proprio a lei. La ragazza dovrà affrontare la sua nuova condizione di fantasma, ma anche una nuova quotidianità con il ragazzo che ama, un eventuale incontro con suo padre nonché "il massacratore degli dei" e una nuova minaccia incombente... Capire gli altri, sé stessa e il suo nuovo potere la spingerà oltre i propri limiti per dimostrare di voler essere una musa sì, ma dei sogni, non degli incubi!

Le tematiche affrontate in questo libro sono di estrema importanza: l'amore, la morte, la guerra, le credenze e i falsi miti, l'importanza di avere sempre coraggio nonostante le avversità della vita come quello dimostrato da Suheyla e l'affetto di una famiglia come quello che ha unito Kora e Nova nel tempo e nello spazio. Il finale di questo libro, così ricco di speranza, mi ha lasciata davvero commossa e vorrei dirvi tanto altro, ma non posso. Quindi, vi lascio con la citazione che mi ha colpito di più e con una mia piccola ma personalissima gioia: recuperare tutti gli altri libri dell'autrice e leggerli avidamente!
“I desideri non si avverano. Sono soltanto il bersaglio che dipingi intorno a quello che vuoi. Il centro devi sempre colpirlo da sola.”


Laini Taylor è nata nel 1971 a Chico, in California. Con la trilogia La chimera di Praga ha conquistato migliaia di lettori e convinto la critica più esigente, affermandosi come la più raffinata scrittrice fantasy adult americana. La Musa degli Incubi è il seguito de Il Sognatore (Fazi Editore, 2018), primo capitolo della dilogia. Laini Taylor vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

4 commenti:

  1. È da quando è uscito che penso 'devo leggerlo devo leggerlo'.. poi focalizzo che non ricordo una ceppa del primo e mi arrendo hahaa❤️

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    1. Non ti preoccupare, come ho scritto durante la narrazione l'autrice tende a ricordare alcuni passaggi che il lettore può aver dimenticato! :)

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  2. Anche da questa recensione sembra una storia molto interessante, l'idea di salvare i mostri e non distruggerli mi ha colpito. Devo assolutamente leggerlooo!

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    1. Ha colpito anche me, è la seconda parte di una storia ricchissima di spunti di riflessione e insegnamenti.. <3

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