lunedì 5 novembre 2018

Segnalazione: "Nulla fallisce" di AL


Titolo: Nulla fallisce
Autore: AL
Editore: Autopubblicazione
Prima pubblicazione: novembre 2016
Genere: Romanzo autobiografico / Narrativa LGBT
Pagine: 272

Alberto, protagonista di questa storia, ha solo due colpe nella vita: essere grasso ed essere gay. Bullismo e omofobia, sono questi i temi principali affrontati nel libro che oggi vi segnaliamo e consigliamo, i due mostri sacri purtroppo ancora troppo spesso presenti nelle nostre scuole e talvolta tristemente protagonisti di notizie di cronaca.

L'autore utilizza uno pseudonimo per firmare il suo primo romanzo, a carattere autobiografico. La sua stesura, in gestazione dal 2002, ha rappresentato per AL un viaggio nel tempo doloroso, intenso e commovente, che ha sortito anche un incredibile effetto benefico, come una sorta di self coaching involontario. Nei mesi successivi, il libro è stato oggetto di revisioni continue, suggerimenti, miglioramenti, grazie al coinvolgimento di alcuni membri selezionati dal gruppo di lettura creato da AL. Il risultato finale è "un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna" come lui stesso lo definisce nel fornirci la giusta chiave di lettura. 

Siamo a Treviso. La storia è narrata per tappe e ripercorre la vita di Alberto dall'infanzia travagliata, fino all'età adulta. È suddivisa in quelle che sembrano più le tracce di un album musicale piuttosto che capitoli di un libro. Sullo sfondo della narrazione, i numerosi riferimenti a canzoni, romanzi, film e serie TV rappresentativi del periodo che va dal 1983 al 2011, che spesso hanno costituito un rifugio per il nostro protagonista.
Era un mondo semplice. Amici, scuola, giochi, televisione. Sono le basi della vita che molti potranno condividere. Ma, con il trascorrere del tempo, le storie di ciascuno di noi si arricchiscono d'elementi personali, rendendo la nostra unica, rispetto a quella degli altri.
Apprendiamo fin da subito che "piccole crepe" nella felicità erano già presenti fin dalla tenera età per colpa di un padre violento e troppo spesso ubriaco, per i giudizi spesso spietati degli altri bambini e successivamente per problemi di ristrettezza economica e per la separazione dei genitori. Durante questi anni, l'immaginazione e la creatività, espressi soprattutto attraverso i mattoncini Lego, rappresenteranno i rifugi prediletti di Alberto, ma soprattutto l'amicizia con Alessandro, l'amico di sempre, lo salverà almeno momentaneamente. 
Ci sono momenti che ti cambiano per sempre. Una parte di te muore e un'altra guadagna il dono d'iniziare a vivere.
Crescendo, durante gli anni della scuola media prima e quelli della scuola superiore poi, i giudizi diventeranno sempre più crudeli fino a sfociare in vere e proprie violenze e abusi, tristemente sottovalutati e ignorati dai professori che troppo spesso in queste occasioni si dimostrano poco coinvolti, annoiati. Alberto sente che ad essere violata è la sua dignità, più che il suo corpo, perché pur di essere lasciato in pace è costretto a scendere a compromessi, fingere atteggiamenti e interessi che non ha realmente, solo per conformarsi alla massa, ma al costo della propria libertà.
Perché, alla fine, la coscienza delle persone, la parte più vera, quasi nessuno vuole farla vedere agli altri. Risulta più facile fare quello che fanno tutti, omologarsi; vivere di stereotipi diffusi da qualcuno che ha il potere d'influenzare gli altri. I primi versi di Quasimodo descrivevano, fin troppo finemente purtroppo, chi mi circondava: sei ancora quella della pietra e della fionda, uomo del mio tempo.
Soltanto con l'università a Venezia le cose inizieranno finalmente a migliorare, grazie all'immersione negli studi e nel lavoro, nuove amicizie, la perdita di peso e i primi viaggi da solo. Alberto inizierà una profonda riflessione su se stesso, molto dolorosa a causa dell'iniziale rifiuto della propria omosessualità, che lo porterà finalmente ad amarsi e ad essere in grado di amare qualcun altro, obiettivo tanto desiderato. 
Capii, per la prima volta, la bellezza del cielo. Sempre presente e mai per giudicare.
Una lettura per tutti i cuori solitari che continuano a viaggiare cercando se stessi. La narrazione di un arduo e tormentato percorso, in cui molti di noi, gay e non, possono riconoscersi per motivi diversi. Un romanzo crudo, difficile e a tratti violento, come la vita stessa. Perché quella narrata è proprio una vita, quella di Alberto, da ripercorrere dalla sua infanzia fino all'età adulta, con tutti i problemi, le gioie, le scoperte e i dispiaceri. Un percorso utile anche al lettore, che viene preso per mano e portato, tramite il vissuto di Alberto, a rivivere le fasi della sua stessa vita e a riflettere, per distruggersi insieme e ricrearsi, imparando ad amare prima se stessi e poi il mondo. Perché soffrire non è mai inutile ed è possibile riutilizzare questa sofferenza, diventando sia il marmo che lo scultore, per citare il chirurgo e biologo francese Alexis Carrel. Un libro che non vi lascerà indifferenti, alla fine del quale vi ritroverete arricchiti di un nuovo pezzo di voi stessi!
Man cannot remake himself without suffering, for he is both the marble and the sculptor.
Alexis Carrel

Di seguito, trovate i link ai principali store online dove poter scaricare il libro e leggerlo gratuitamente su PC e dispositivi mobili:

Infine, per approfondire, un interessante articolo su AL e sul suo libro:

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