domenica 25 novembre 2018

Segnalazione: "Diphylleia. Il Ricordo" di Elia Bonci


Titolo: Diphylleia. Il Ricordo

Autore: Elia Bonci

Editore: Caravaggio

Genere: Romanzo / Narrativa LGBT

Pagine: 90-100 circa
Un fiore bianco che a contatto con l’acqua diventa trasparente. Un fiore che, quando piove, si trasforma. Sotto la pioggia i petali di questo fiore sembrano trasformarsi in cristalli scintillanti. Per via di questa particolarità viene chiamato Skeleton Flower, cioè fiore scheletro, ma il suo nome scientifico è Diphylleia grayi.
Questa settimana ritorniamo a trattare di omosessualità e narrativa LGBT, ma quello di cui vi parliamo oggi non è solo un libro, bensì un sogno, quello di Elia Bonci. Il suo romanzo "Diphylleia. Il Ricordo" è infatti in fase di crowdfounding presso la Caravaggio Editore

La storia narrata dall'autore, inizia in maniera abbastanza cruda: una ragazza, di nome Aiyana, si risveglia in una stanza d'ospedale a seguito di alcuni eventi traumatici e di un coma durato 3 lunghi mesi. A prendersi cura di lei per tutto questo tempo, ci sono stati la nonna Karla e l'infermiere Ben. Ad attenderla sul comodino accanto al letto, due rose rosse e una misteriosa lettera d'amore firmata S.

L'intero racconto, che si configura come un romanzo breve, consiste quindi nella disperata ricerca di Aiyana di ritrovare la propria memoria e, con essa, se stessa e l'amore. I temi fondamentali trattati sono la diversità, l'amore, quello vero, la famiglia e l'accettazione, non solo da parte degli altri, ma soprattutto da parte di se stessi, che è spesso quella più difficile da ottenere.  E lungo questo tortuoso sentiero, dolore e inquietudine sembrano essere un percorso obbligato per raggiungere la propria felicità.

Un romanzo delicato, quanto il nome del fiore che porta, ma altrettanto potente. È una storia che arriva diritta al cuore e risulta impossibile non provare empatia per i personaggi. Un libro che consiglio a tutti, soprattutto a genitori e ragazzi, poiché è uno di quei libri la cui lettura è curativa! 

E in questo periodo in cui si inizia già a respirare la prima aria natalizia, perché non approfittare per fare un doppio regalo? A un nostro caro, appassionato di lettura, e all'autore! Con il ricavato delle vendite (100 copie in 4 mesi), infatti, Elia potrà pubblicare una nuova edizione del suo libro e finanziare il suo delicato percorso di transizione. La casa editrice gli ha inoltre offerto la possibilità di rimuovere il suo nome biologico e di apporre in copertina il nome da lui scelto.

Per supportare l'autore e pre-ordinare una copia del libro, visitate lo shop online della Caravaggio Editore cliccando qui!

Per contatti diretti, vi rimando al profilo Instagram dell'autore:

lunedì 19 novembre 2018

Recensione: "L'invitato" di Massimiliano Alberti



Titolo: L'invitato
Autore: Massimiliano Alberti
Editore: Infinito Edizioni
Prima pubblicazione: gennaio 2018
Genere: Narrativa
Pagine:218
Valutazione: ★★★★☆
Il romanzo d'esordio di Massimiliano Alberti si configura come un libro originale, una storia contemporanea, ma dal retrogusto classicista. 

Protagonisti sono tre ragazzi di Trieste, Leonardo, Tommaso e Kevin, gli amici di sempre. Dopo un periodo di lontananza, si ritrovano insieme a Vienna per aiutare Tommaso nella gestione della sua galleria d'arte, la Brothers Art Gallery.

Le vicende sono narrate dal punto di vista di Leonardo, spesso altezzoso e irriverente. Incaricato da Tommaso di scrivere alcune recensioni sulla Pop Art e sulla galleria, lo ritroviamo spesso impegnato in frizzanti discussioni intellettuali e culturali, che hanno più il carattere di un incontro di pugilato piuttosto che di uno scambio di idee... Antagonista per eccellenza, sembra inizialmente difficile provare simpatia per lui, salvo poi dimostrarsi attento e riflessivo quando medita sui propri errori. Riuscirà a cambiare almeno per amore o rimarrà fedele al suo egoismo?

I nostri tre rampolli si troveranno spesso impegnati in feste sfarzose in vero e proprio stile grande Gatsby, mostre, presentazioni e improbabili corsi di cucina, scontrandosi di continuo con l'alta società viennese che non mostrerà riserve nell'etichettarli negativamente come i soliti "Italiener" pizza, mandolino e mamma mia.
Ma forse non si è mai così arroganti come quando si vuol dimostrare un sentimento a qualcuno.
A fare da leitmotiv per l'intero romanzo, troviamo la Pop Art, spiegata dai personaggi e raccontata proprio attraverso i loro eccessi. Apprezzatissimo l'omaggio in copertina a Steve Kaufman (artista pop art e assistente di Andy Warhol in persona) con la sua Red Marilyn Smokin. Ma non è sempre tutto oro quello che luccica e pian piano il lettore inizia a chiedersi: a quali compromessi è dovuto scendere Tommaso per aprire la sua luccicante galleria di vetro?

Un romanzo ironico, che a tratti mi ha ricordato una commedia francese, ma anche estremamente malinconico, sull'importanza dell'amicizia e sul trovare il proprio posto nel mondo. 
A chi erano dedicate quelle note che non riuscivo a sentire? Ci si poteva veramente innamorare in ogni città del mondo? E se la risposta era certa, allora, dove si trovava lei adesso? Era forse seduta al parco a osservare i meravigliosi colori della primavera? Oppure se ne stava nascosta sotto uno di quei tetti, a leggere un libro ignara della mia esistenza?
Ottimo lavoro da parte dell'autore che, nonostante sia al suo primo romanzo, ha dimostrato grandi capacità stilistiche e narrative soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi e nell'ideazione del loro background, non solo dei personaggi principali, ma anche di quelli minori e secondari. Magistrale nella gestione di scelte ardue, come quella di mantenere costante la ricerca di un lessico accurato e l'adottare un personaggio affetto da una leggera balbuzie (Kevin).

Una lettura sicuramente non adatta a tutti, a causa del ritmo serrato e del lessico ricercato, ma che sento di consigliare vivamente ai lettori appassionati del genere. Io, personalmente, l'ho adorato! 


Massimiliano Alberti è nato a Trieste nel 1979 ed è il nipote dello scultore Tristano Alberti. Ama scrivere alla sera e rileggere alle prime luci dell'alba alla continua ricerca della perfezione. Il suo lavoro lo porta a trascorrere molto tempo via da casa, dove nei momenti di solitudine ha coltivato la passione per i libri e per la scrittura. "L'invitato" è il suo romanzo d'esordio, alla cui stesura ha dedicato anni della sua vita.

Per informazioni e contatti: www.massimilianoalberti.com 

Il libro sta attualmente partecipando al concorso "Una storia per il cinema" promosso dall'associazione venetArt. Il concorso vuole rappresentare l'unione tra due mondi, quello editoriale e quello cinematografico, offrendo l'opportunità agli autori di veder trasformata la propria opera letteraria in un film!

Per maggiori informazioni: www.unastoriaperilcinema.it


Se siete interessati all'acquisto del libro, potete trovarlo su Amazon nel doppio formato copertina flessibile o eBook. 

venerdì 16 novembre 2018

Rubrica mensile "My Dear Gutenberg" di novembre 2018: Fratelli Treves

#MDG - My Dear Gutenberg: La rubrica mensile dedicata all'editoria, passata e contemporanea! Ogni terzo venerdì del mese, viene pubblicato un articolo dedicato a una casa editrice, raccontata attraverso la sua storia e le sue collane, con una particolare attenzione per le case editrici italiane che hanno fatto la storia dell'editoria del nostro paese.


Fratelli Treves

Oggi vogliamo parlarvi di una casa editrice che non tutti conoscono, ma che a suo tempo ha segnato la storia dell’editoria italiana. La Fratelli Treves è stata una casa editrice italiana fondata a Milano nel 1861 da Emilio Treves. Inizialmente la casa editrice portò il nome del suo fondatore, “Emilio Treves”. Successivamente, quando a lui si associarono prima il fratello Giuseppe e poi il nipote Guido, la casa editrice cambiò nome in “Fratelli Treves”. Questa fu attiva fino al 1939, quando venne rilevata da Aldo Garzanti che, per ottemperare alle leggi razziali fasciste, ne modificò il nome in Garzanti Editore. I fratelli Treves provenivano infatti da una famiglia triestina di origine ebraica e durante il regime venne impedito alle persone con queste origini di svolgere le loro attività nella società.  

Logo dei fratelli Treves.

Emilio, da abile editore, costruì la fortuna della casa editrice passo dopo passo, puntando dapprima su collezioni popolari, come la Biblioteca amena e la Biblioteca delle meraviglie, poi sulla manualistica e la divulgazione, e successivamente su periodici illustrati di ampia tiratura. Treves seppe sfruttare bene la popolarità delle sue riviste per lanciare le sue pubblicazioni librarie, ma anche per costruire un’ampia rete di collaboratori attorno alla casa editrice. Le pubblicazioni periodiche, infatti, offrivano agli autori la possibilità di una remunerazione più immediata, raggiungendo un pubblico più ampio. 

La collana più fortunata della casa editrice fu sicuramente la Biblioteca amena, dal carattere eterogeneo, che pubblicò molti dei principali autori italiani a cavallo tra gli anni Settanta dell’800 e i primi decenni del ‘900, ma anche testi divulgativi, carteggi, guide geografiche e opere di autori stranieri. Nella collana furono pubblicati vari titoli di Edmondo De Amicis, alcune ristampe di Pirandello e autori stranieri come Jules Verne e Charles Dickens

Una prima edizione del libro Cuore di Edmondo De Amicis edito dai Fratelli Treves nel 1886.

Nel corso degli anni Venti la concorrenza con gli altri editori si fece più feroce e in particolare la Mondadori riuscì a sottrarre alcuni nomi importanti alla casa editrice. Dopo la chiusura della Biblioteca amena nel 1930, si tentò di proseguire per alcuni anni con una Nuova Biblioteca amena, su cui uscirono alcune ristampe, ma che durò solo fino al 1936. 

Per approfondire:
- Massimo Grillandi, Emilio Treves, Utet, Torino, 1977;
- Nicola Tranfaglia e Albertina Vittoria, Storia degli editori italiani: dall'unità alla fine degli anni Settanta, Laterza, Roma-Bari, 2000;
- Gian Carlo Ferretti, Storia dell'editoria letteraria in Italia: 1945-2003, Einaudi, Torino, 2004;
- Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi, Storie di uomini e libri: l'editoria letteraria italiana attraverso le sue collane, minimum fax, Roma, 2014.

Speriamo che questo mese abbiate apprezzato una parentesi più storica all'interno della rubrica! Vi aspettiamo il mese prossimo, venerdì  21 dicembre, con una casa editrice più contemporanea!

lunedì 12 novembre 2018

Recensione: "Scrittura creativa: istruzioni per l'uso" di Maurizio Barbarisi + codice sconto di 5€


Titolo: Scrittura creativa: istruzioni per l'uso
Autore: Maurizio Barbarisi
Editore: Caravaggio
Prima pubblicazione: settembre 2018
Genere: Manualistica
Pagine: 368
Valutazione: ★★★★☆
Buon inizio di settimana, cari lettori! Anche questo lunedì, prosegue l'ormai consueta collaborazione con la Caravaggio Editore. Quello che vi consigliamo oggi è un utilissimo manuale che, con linguaggio chiaro e netto, affronta punto per punto tutte le problematiche del processo di scrittura creativa, fornendo non solo delle solide basi tecniche per una buona scrittura, ma anche consigli, idee e suggerimenti per sviluppare le proprie capacità espressive.

L'autore, Maurizio Barbarisi, vive a Firenze. Dal 2003 gestisce il blog letterario Briciolenellatte Weblog dove pubblica articoli e racconti, vincitori di diversi concorsi. Oltre a questo manuale, nel 2012 ha pubblicato per la Gramese Editore "La lettura veloce e creativa: come imparare a leggere (e ricordare) di più e meglio".
È nel momento in cui ci si siede a tavolino, che si sceglie il tipo di scrittore che si vuol essere.
Gabriel García Márquez
Il manuale è molto completo, suddiviso in numerosi capitoli tematici più un appendice con tanti esercizi ed esempi pratici, per stimolare la creatività e consolidarla nel tempo, fino a poterla usare come strumento corrente di scrittura quotidiana. Si parte da un ripasso delle regole grammaticali di base, per arrivare all'analisi di dettagli come la punteggiatura, strumento di vitale importanza per migliorare il flusso narrativo e la cadenza temporale del testo. Vengono analizzati il lessico e il registro linguistico, le figure retoriche, la caratterizzazione dei personaggi, l'intreccio e il subintreccio, oltre all'interrelazione tra soggetti e oggetti della storia e al tessuto dei dialoghi.

L'autore chiarisce fin da subito che quello della scrittura è un lavoro lento, costante e faticoso, un lavoro di costruzione e miglioramento costanti, da effettuare sempre con un occhio di riguardo per quanto riguarda la forma. Sono proprio la ricerca e il miglioramento continui, infatti, la chiave per distinguere un buon scrittore da uno scrittore mediocre.

Il manuale, nonostante il numero delle pagine e i numerosi argomenti trattati, non ha nessuna pretesa di esaustività, anzi vuole piuttosto essere una guida e un punto di partenza che possa riuscire quantomeno a trasmettere la passione per la scrittura. 

L'autore si definisce un tale blogger, un blogger narratore, termine coniato sulla falsa riga dei più celebri food blogger, e questo manuale è il frutto della sua esperienza maturata negli anni. I numerosi esercizi presenti in appendice sono tratti proprio dal suo blog. Ogni capitolo è preceduto da una piccola sintesi in corsivo e talvolta, nella versione eBook, sono presenti nel testo dei rinvii cliccabili che rimandano ad altri capitoli e argomenti, che rendono interattiva la lettura.

All'interno del manuale viene elogiata la pubblicazione digitale e la gestione di un sito o di un blog, intesi come esercizi personali di scrittura, grazie al rapido e sincero feedback che è possibile ottenere dai lettori online. Un aspetto che ho davvero apprezzato è che non viene fatta nessuna distinzione tra i generi di scrittura, perché il buon scrivere prescinde da distinzioni di genere.

Di seguito, trovate l'indice degli argomenti:
- Introduzione;
- Configurazione minima;
- Il lettore, questo sconosciuto;
- Oralità e scrittura;
- L'evoluzione del testo scritto;
- La punteggiatura? Parliamone;
- Siamo punti o siamo virgole?;
- Non per puntualizzare...;
- Lingua, lessico e linguaggio;
- L'officina delle idee;
- Il pensiero di default;
- La cellula creativa;
- La struttura mentale della trama;
- Un esempio di trama pensata;
- La durata narrativa;
- La scelta della persona narrante;
- I dialoghi in generale;
- Che cosa c'è da sapere sui dialoghi;
- La fabula e l'intreccio;
- La regola delle "cinque w";
- Strategie narrative;
- I personaggi e le schede;
- La teoria della sfera;
- La nominazione, la tinca e il deus ex machina;
- L'inizio della storia;
- La narrazione e il valore delle parole; 
- Il subintreccio;
- Lo spazio negativo delle parole;
- Il blog e l'orto di parole;
- Le figure retoriche;
- La metafora regina delle illusioni;
- Il conflitto e il climax;
- Il colpo di scena;
- Il finale del testo narrativo;
- L'eco del testo narrativo;
- Errare è umano, correggere diabolico;
- Tre ulteriori metodi di editing;
- Correggere, in conclusione;
- E adesso un po' di pratica;
- Esercizi per il blocco redattivo;
- Esercizi per il blocco ideativo;
- Esercizi per lo sviluppo della creatività;
- La gestione del feedback;
- Tiriamo le fila;
- Approfondimenti bibliografici;
- Appendice: i racconti.

Consiglio la lettura di questo testo in particolare a tutti gli autori emergenti o aspiranti scrittori, nonché agli appassionati lettori, recensori di libri o gestori di blog letterari, poiché fuga molti dubbi grammaticali ed è un manuale utile da tenere sempre a portata di mano sulla scrivania. L'esposizione è semplice e chiara e la grafica pulita ma curata lo rende un vero gioiellino!

Potete acquistare il libro nel doppio formato copertina flessibile o eBook su Amazon oppure direttamente sul sito della Caravaggio Editore, dove potrete usufruire di un buono sconto di 5€ utilizzando il codice "FBSCONTO5".
 

sabato 10 novembre 2018

Black Friday 2018: info e date!

Ormai ci siamo, il momento tanto atteso è arrivato anche quest'anno! Di cosa stiamo parlando? Ma del Black Friday naturalmente!


La scorsa settimana sono state finalmente svelate da Amazon le date ufficiali dell'edizione 2018 che, per il sesto anno consecutivo, annuncia una settimana di grandi sconti, dando così il via allo shopping natalizio. 

Quando?
La settimana del Black Friday inizierà lunedì 19 novembre e continuerà fino a venerdì 23 novembre, giorno del venerdì nero, proseguendo poi per tutto il week end e terminando lunedì 26 novembre, giorno del Cyber Monday, la giornata dedicata agli acquisti tecnologici e informatici.

Questa tradizione, importata negli ultimi anni in Italia dagli Stati Uniti, si è diffusa sempre di più, coinvolgendo ormai tutte le grandi catene di negozi sia fisici che online, ma anche piccole realtà locali. Il Black Friday, letteralmente "venerdì nero" in italiano, cade il giorno successivo al Giorno del ringraziamento in America e ogni anno, come da tradizione fin dal 1932, dà inizio alla stagione degli acquisti natalizi. Questo giorno è stato scelto dagli analisti finanziari e dagli ambienti borsistici statunitensi e internazionali come la giornata dell'anno in cui i potenziali acquirenti risultano maggiormente predisposti ai grandi acquisti. Il Cyber Monday, invece, cade il primo lunedì successivo e rappresenta la risposta del commercio elettronico al venerdì nero. 

Cosa?
Che siano regali per amici e parenti o per se stessi, le offerte riguarderanno principalmente le categorie di Elettronica, Abbigliamento, Prodotti per la Casa e la Cucina, Giocattoli e tanto altro, con sconti che andranno dal 15% al 40%. Si riconfermano i bestseller a marchio Canon, Garmin, Samsung, Philips e Kartell, nonché Amazon Basics.

Durante tutta la settimana del Black Friday i clienti potranno approfittare delle Offerte Lampo, della durata massima di 6 ore, e delle Offerte del Giorno, che riguarderanno prodotti molto popolari e che avranno una durata massima di 24 ore. Inoltre, i clienti Amazon Prime potranno accedere alle Offerte Lampo con 30 minuti di anticipo rispetto a tutti gli altri, beneficiando come sempre delle spedizioni illimitate in un giorno senza costi aggiuntivi. Se non siete ancora iscritti ad Amazon Prime, vi consigliamo vivamente di farlo in vista di questo evento! Il servizio ha un costo di 36€ annui, ma è possibile usufruire di una prova gratuita di 30 giorni al momento dell'iscrizione, che potete effettuare cliccando qui.
Ma non è finita qui perché i fortunati clienti Amazon Prime che risiedono nelle aree di Milano e Roma avranno la possibilità di ricevere i propri acquisti in un'ora o in finestre di due ore, se utilizzeranno il sito o la app di Amazon Prime Now!


E quest'anno Amazon ha voluto fare le cose in grande, per svelare in anteprima una selezione dei prodotti più interessanti. Durante il periodo del Black Friday aprirà infatti nel centro di Milano l'Amazon Loft for Xmas, il primo pop-up store di Amazon in Italia! Il negozio sarà aperto al pubblico dal 16 al 26 novembre dalle ore 10.00 alle ore 20.00 in via Dante 14 a Milano e sarà anche un luogo per incontri ed esperienze, oltre ad offrire la possibilità di provare i dispositivi Amazon Echo con integrazione Alexa. 

Infine, ricordiamo che la settimana del Black Friday, oltre ad offrire la possibilità di acquistare numerosi prodotti a prezzi davvero convenienti, rappresenta un'importante opportunità anche per le migliaia di piccole e medie imprese e artigiani che ogni giorno vendono su Amazon.it i loro prodotti Made in Italy.

Cosa state aspettando allora? Correte a sistemare i carrelli e le liste dei desideri!

lunedì 5 novembre 2018

Segnalazione: "Nulla fallisce" di AL


Titolo: Nulla fallisce
Autore: AL
Editore: Autopubblicazione
Prima pubblicazione: novembre 2016
Genere: Romanzo autobiografico / Narrativa LGBT
Pagine: 272

Alberto, protagonista di questa storia, ha solo due colpe nella vita: essere grasso ed essere gay. Bullismo e omofobia, sono questi i temi principali affrontati nel libro che oggi vi segnaliamo e consigliamo, i due mostri sacri purtroppo ancora troppo spesso presenti nelle nostre scuole e talvolta tristemente protagonisti di notizie di cronaca.

L'autore utilizza uno pseudonimo per firmare il suo primo romanzo, a carattere autobiografico. La sua stesura, in gestazione dal 2002, ha rappresentato per AL un viaggio nel tempo doloroso, intenso e commovente, che ha sortito anche un incredibile effetto benefico, come una sorta di self coaching involontario. Nei mesi successivi, il libro è stato oggetto di revisioni continue, suggerimenti, miglioramenti, grazie al coinvolgimento di alcuni membri selezionati dal gruppo di lettura creato da AL. Il risultato finale è "un romanzo intimo, il percorso di un'anima moderna" come lui stesso lo definisce nel fornirci la giusta chiave di lettura. 

Siamo a Treviso. La storia è narrata per tappe e ripercorre la vita di Alberto dall'infanzia travagliata, fino all'età adulta. È suddivisa in quelle che sembrano più le tracce di un album musicale piuttosto che capitoli di un libro. Sullo sfondo della narrazione, i numerosi riferimenti a canzoni, romanzi, film e serie TV rappresentativi del periodo che va dal 1983 al 2011, che spesso hanno costituito un rifugio per il nostro protagonista.
Era un mondo semplice. Amici, scuola, giochi, televisione. Sono le basi della vita che molti potranno condividere. Ma, con il trascorrere del tempo, le storie di ciascuno di noi si arricchiscono d'elementi personali, rendendo la nostra unica, rispetto a quella degli altri.
Apprendiamo fin da subito che "piccole crepe" nella felicità erano già presenti fin dalla tenera età per colpa di un padre violento e troppo spesso ubriaco, per i giudizi spesso spietati degli altri bambini e successivamente per problemi di ristrettezza economica e per la separazione dei genitori. Durante questi anni, l'immaginazione e la creatività, espressi soprattutto attraverso i mattoncini Lego, rappresenteranno i rifugi prediletti di Alberto, ma soprattutto l'amicizia con Alessandro, l'amico di sempre, lo salverà almeno momentaneamente. 
Ci sono momenti che ti cambiano per sempre. Una parte di te muore e un'altra guadagna il dono d'iniziare a vivere.
Crescendo, durante gli anni della scuola media prima e quelli della scuola superiore poi, i giudizi diventeranno sempre più crudeli fino a sfociare in vere e proprie violenze e abusi, tristemente sottovalutati e ignorati dai professori che troppo spesso in queste occasioni si dimostrano poco coinvolti, annoiati. Alberto sente che ad essere violata è la sua dignità, più che il suo corpo, perché pur di essere lasciato in pace è costretto a scendere a compromessi, fingere atteggiamenti e interessi che non ha realmente, solo per conformarsi alla massa, ma al costo della propria libertà.
Perché, alla fine, la coscienza delle persone, la parte più vera, quasi nessuno vuole farla vedere agli altri. Risulta più facile fare quello che fanno tutti, omologarsi; vivere di stereotipi diffusi da qualcuno che ha il potere d'influenzare gli altri. I primi versi di Quasimodo descrivevano, fin troppo finemente purtroppo, chi mi circondava: sei ancora quella della pietra e della fionda, uomo del mio tempo.
Soltanto con l'università a Venezia le cose inizieranno finalmente a migliorare, grazie all'immersione negli studi e nel lavoro, nuove amicizie, la perdita di peso e i primi viaggi da solo. Alberto inizierà una profonda riflessione su se stesso, molto dolorosa a causa dell'iniziale rifiuto della propria omosessualità, che lo porterà finalmente ad amarsi e ad essere in grado di amare qualcun altro, obiettivo tanto desiderato. 
Capii, per la prima volta, la bellezza del cielo. Sempre presente e mai per giudicare.
Una lettura per tutti i cuori solitari che continuano a viaggiare cercando se stessi. La narrazione di un arduo e tormentato percorso, in cui molti di noi, gay e non, possono riconoscersi per motivi diversi. Un romanzo crudo, difficile e a tratti violento, come la vita stessa. Perché quella narrata è proprio una vita, quella di Alberto, da ripercorrere dalla sua infanzia fino all'età adulta, con tutti i problemi, le gioie, le scoperte e i dispiaceri. Un percorso utile anche al lettore, che viene preso per mano e portato, tramite il vissuto di Alberto, a rivivere le fasi della sua stessa vita e a riflettere, per distruggersi insieme e ricrearsi, imparando ad amare prima se stessi e poi il mondo. Perché soffrire non è mai inutile ed è possibile riutilizzare questa sofferenza, diventando sia il marmo che lo scultore, per citare il chirurgo e biologo francese Alexis Carrel. Un libro che non vi lascerà indifferenti, alla fine del quale vi ritroverete arricchiti di un nuovo pezzo di voi stessi!
Man cannot remake himself without suffering, for he is both the marble and the sculptor.
Alexis Carrel

Di seguito, trovate i link ai principali store online dove poter scaricare il libro e leggerlo gratuitamente su PC e dispositivi mobili:

Infine, per approfondire, un interessante articolo su AL e sul suo libro: